Il nostro approccio.

PRODOTTO
Capire cosa hai, cosa puoi offrire e cosa può essere valorizzato.

MERCATO
Individuare canali, clienti e opportunità coerenti con la tua cantina.

MARGINE
Valutare se l’operazione genera valore reale, non solo fatturato.
Vuoi capire dove la tua cantina guadagna davvero?
Quando una cantina ha prodotto, capacità o partite disponibili, il tema non è solo trovare un compratore.
È trovare l’operazione giusta: quantità, prezzo, destinazione, tempi, affidabilità e margine.
Affianchiamo le cantine nel punto in cui vino, mercato e numeri devono stare insieme.
Non sostituiamo l’enologo, il commerciale interno o i consulenti storici: portiamo una lettura economico-commerciale utile per trasformare disponibilità, canali e relazioni in operazioni sostenibili.

Capire cosa hai, cosa puoi offrire e cosa può essere valorizzato.

Individuare canali, clienti e opportunità coerenti con la tua cantina.

Valutare se l’operazione genera valore reale, non solo fatturato.
Ettogrado lavora con cantine, produttori, imbottigliatori, distributori, enoteche, importatori, buyer e operatori B2B del settore vino.
Vino sfuso, private label, nuovi canali e marginalità non sono attività separate.
Sono scelte collegate: cosa vendere, a chi venderlo, a quale prezzo e con quale risultato.
Raccontaci la tua esigenza: disponibilità di vino sfuso, ricerca fornitori, sviluppo clienti, private label o analisi della marginalità.
Primo confronto conoscitivo senza impegno
Capire disponibilità o fabbisogno
Valutare canali, prezzo e condizioni
Individuare opportunità concrete
Decidere se lavorare insieme
Nel vino le relazioni sono decisive.
Ma una relazione commerciale genera valore solo se il prodotto, il prezzo, il margine e il canale sono coerenti.
Non facciamo marketing generico.
Non vendiamo teoria.
Lavoriamo nel punto in cui numeri, prodotto e mercato devono incontrarsi.
Molte cantine hanno prodotto, clienti, stock, disponibilità e canali attivi, ma non sempre hanno una lettura chiara di cosa stia davvero creando valore e cosa invece stia assorbendo margine, tempo o liquidità.
Per questo partiamo da una domanda semplice:
Che cosa conviene davvero valorizzare e verso quali interlocutori di mercato?
Dentro la cantina leggiamo il valore. Fuori dalla cantina sviluppiamo opportunità.
Entriamo nel merito di prodotti, clienti, canali, prezzi e disponibilità. Poi colleghiamo questa lettura alle relazioni commerciali: enoteche, grossisti specializzati, cantine, imbottigliatori, operatori B2B e buyer.
Non ci fermiamo all’analisi.
Le indicazioni servono per decidere: cosa spingere, cosa ridurre e dove intervenire.